Come anticipare le tendenze nella moda

tendenze di moda

tendenze di moda

Non esiste una regola ben precisa per riuscire ad anticipare le tendenze nella moda, tuttavia, si possono affinare delle tecniche di ricerca equivalenti in modo da essere sempre “in voga” e risultare “sul pezzo”.

La tendenza è un qualcosa che per sua natura tende ad essere sfuggente e l’avvento dei social network, le sfilate condivise in tempo reale, il fenomeno degli influencers e delle celebrità, hanno reso la situazione ancora più complessa, aumentando la velocità con cui devono essere colte e lanciate.

Mentre prima erano considerate una prerogativa appannaggio solo di un’élite di appartenenza al settore moda, attualmente, è una fenomenologia talmente diffusa e democratica, da riuscire a diventare “virale” e con buone possibilità di trasformarsi in una moda a tutti gli effetti.

Fino a qualche tempo fa, erano in molti a cogliere i trends attraverso lo street-style, cioè la “moda della strada”, generata dagli Influencers e dai Fashion Bloggers, fotografati tra i passanti o davanti l’entrata principale delle location delle sfilate più prestigiose.

Questo ha spostato l’attenzione della gente comune dalle passerelle alla strada, orientandosi verso una moda più commerciale a alla portata di tutti. Purtroppo, nel tempo, il fenomeno è diventato così diffuso da proporre le stesse identiche immagini e da serbatoio di ultime tendenze, lo street e il celebrity style si è trasformato in un “esclusivo guardaroba di capi iconici”, una vera e propria gara all’acquisto. (Basti pensare al successo riscosso dalla pelliccia a cuore realizzata da Saint Laurent).

Ma attualmente, dunque, chi crea le tendenze?

È il mercato stesso, siamo Noi a crearle, attraverso le nostre scelte di consumo, in base allo stile di vita, al modus operandi e vivendi, valutando anche attraverso i Likes ciò che è considerato in o out: “alla moda” o “démodé”.

Non esiste alcun un ente istituzionale, team di cool hunter, stylists o influencers in grado di poter orientare il mercato in un’unica direzione. Pensate al fashion retail come un qualcosa di informe, un fuoco che arde, che si alimenta e si nutre attraverso un insieme di informazioni e news ma impossibile da indirizzare, gestire o controllare.

Esistono però degli strumenti che possono risultare utili in un primo approccio e nell’analisi delle tendenze. Scopriamoli insieme nel dettaglio.

  1. Le tendenze devono essere considerate fenomeni sociali e come tali vanno osservati come “fatti”: avvenimenti globali che possono riguardare lo sport, lo spettacolo, le novità su films o serie tv, il design e l’arredamento, viaggi, musica, danza, arte, fashion talent e tutto ciò che potrebbe diventare virale e sortire l’interesse del grande pubblico.
  2. L’esercizio estetico è importantissimo come formazione di base e aiuta ad aumentare l’aspetto percettivo, allenare l’intuizione per poterle coglierle, riuscire a sviluppare, maturare, quella spiccata sensibilità. È necessario essere sempre informati su tutto e prestare attenzione a quanto accade sui social, in televisione, leggere le riviste di settore e così via.
  3. Elemento da non sottovalutare è la tempestività. Le tendenze, vivono nella nostra quotidianità, dunque, un piano editoriale anticipato di qualche mese non permette di essere flessibile e rischia di lanciare tendenze pre-confezionate e di non cogliere quelle del momento. Ecco perché le notizie su un webmagazine possono risultare più fresche rispetto a quelle riportate sulla rivista cartacea. Tuttavia i contenuti sulla carta stampata sono migliori e le immagini restano più impresse nella mente dei lettori.
  4. All’interno della tendenza bisogna individuare il “filo conduttore”, quella grammatica del vestire che possa accomunare i diversi ambiti (un colore, un oggetto particolare, un frame di collegamento) e una volta trovato è necessario lanciarlo prima dei propri competitors. Carpe Diem! In questo senso la creazione di una moodboard ci aiuta a realizzare una mappatura di immagini da cui trarre ispirazione (Nell’immagine ho rappresentato il mood tropicale) .
  5. Per finire, le mode ritornano sempre ma è la capacità di reinterpretare le collezioni in chiave contemporanea a rendere le tendenze ancora una volta originali e autentiche. (Es. Karl Lagerfeld con Chanel che contestualizza il celebre tailleur con nuovi codici e chiavi interpretative).

È importante dunque tenere conto di tutti questi stimoli che arrivano a noi tramite i canali di comunicazione. La sensibilità umana, una volta allenata a questa percezione estetica, è un vero e proprio “firewall” che funge da filtro e ogni oggetto, immagine o informazione ha un potenziale che aiuta a spaziare con la mente: le immagini richiamano altre immagini, in una concatenazione caleidoscopica di visioni, sillage olfattivi, ricordi, che si concretizzano in una nuova tendenza che fermenta sul web viva e pronta per essere colta.

Copyright Alvufashionstyle di Alvuela Franco

 

4 Discussions on
“Come anticipare le tendenze nella moda”
  • Complimenti, articolo ben scritto. Concordo, non esiste un ente che possa affermare con certezza quali devono essere le tendenze per una determinata stagione e, sinceramente, nel mondo odierno lo troverei alquanto limitante. Non esiste un unico filo conduttore, fortunatamente oggi le tendenze sono tantissime e chiunque può crearle. Però, tra la moltitudine di queste, quelle che dovrebbero essere maggiormente apprezzate sono quelle che mettono al primo posto estetica e creatività, nonché i desideri dei consumatori. In realtà, molto spesso, un capo/ uno stile diventa di tendenza solo perchè un personaggio/influencer famoso ne diventa ambasciatore. Proprio per questo analizzare e scoprire le tendenze non è affatto facile. Esistono molteplici fattori di cui tener conto… tuttavia la pubblicità è il primo fattore da considerare, perché un’idea, se pur valida, non diverrà mai di tendenza se non sostenuta da una buona campagna pubblicitaria.

    • Grazie per il commento, sono pienamente d’accordo. La pubblicità è un ottimo sostegno affinchè una tendenza possa trasformarsi in moda. Infatti, si dovrebbe tentare di anticiparle, perchè spuntano ogni giorno come funghi ecco perchè è importante pubblicarle prima che vengano indossate dagli Influencers, perchè successivamente diventano moda. Le tendenze le paragono sempre a un bocciolo che si deve schiudere, mentre la moda è un fiore sbocciato ma destinato nel tempo ad appassire. E’ difficile, davvero difficile!

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