Sanremo 2017: i look della terza serata commentati da Alvuela e Michele

Ed eccoci qui ancora una volta a cinguettare sulla pagella dei look della terza serata del Festiva di Sanremo dedicata alle Cover.

Ieri sera il Festival è stato spassoso, rispetto agli altri giorni. Anche perché trattandosi di cover conoscevamo già le canzoni… ma ahimè, proprio per questo motivo, molti cantanti hanno peccato di superficialità riguardo ai look!

Tra i momenti più belli bisogna menzionare sicuramente il “Il piccolo coro” che ci ha deliziato con le voci dei bambini e Mika, che ha dimostrato attraverso le sue bellissime e infinite sfumature vocali, un arcobaleno di timbri dal significato profondo. Dopo aver superato qualche difficoltà ad accedere al palco dell’Ariston ha esordito: “La musica cambia il colore della mia anima, con la musica posso diventare giallo, blu, verde e nessuno può dire che esiste un solo colore”. (Io e Michele aggiungeremmo basta vedere i golfini di Francesco Gabbani!!).

E dopo questa battuta ironica passiamo alla “pagella dello stile”.

Carlo Conti: “la monotonia dello spezzato”

Carlo Conti: fonte Vanity Fair

Carlo Conti: fonte Vanity Fair

Michele: si è dimostrato padrone di casa perfetto e grande presentatore. Per quanto riguarda il look, speriamo di poterlo vedere, almeno per l’ultima, in un completo non spezzato. Anche il velluto ci ha un po’ stancati. Quello della terza serata è quello che ho apprezzato di più. Bello il taglio, il blu della giacca, il revers lucido di raso largo a punta ( lo voglio anche io). Azzeccata la camicia bianca che dà respiro al look e al suo colore abbronzato.  Con il nero blu della seconda serata sembrava davvero ‘’calimero”.

Alvuela: confermo lo spezzato ci ha stancato, lo vorremmo vedere con una mise in tinta unita! E non vediamo l’ora!

Voto: 9

Maria de Filippi “Ma come ti vesti?”

Maria De filippi: fonte Vanity Fair

Maria De filippi: fonte Vanity Fair

maria de filippi fonte io donna

maria de filippi fonte io donna

Michele: Oh Maria, dove sei finita? I look della prima serata ti rappresentavano di più e mi piacevano le frange anni Venti che ti rendevano giustizia ma successivamente sei sprofondata nel baratro. Il primo abito lo preferivo perchè evocava un completo spagnoleggiante tra rouches e fiori. Il modello era un po’ prendisole inadatto per San Remo ma anche per Amici!

Il secondo? Dico solo: troppo pizzo, troppo chiuso insomma troppo tutto! Il look nero in maglia della nonna non solo segnava tutta la silhouette ma sembrava una rete da pesca! Non parliamo delle collane che non c’entravano nulla. Ps: ti consiglio un look tipo quello della Turci o della Mannoia, saresti più te stessa con un completo maschile a Tailleur taglio Smoking.  Migliora, grazie!  E infine ma Givenchy dov’è finito?

Alvuela: Confermo. Il primo look poteva essere anche molto bello. I ricami floreali impreziositi da swarovski erano meravigliosi. Tuttavia avrei preferito un modello lungo e non troppo avvolgente con un tacco stiletto e non anni ’70!!! Per il secondo sono rimasta senza parole! Una rete da pesca impigliata e strappata. Ma non solo! I gioielli, presi singolarmente potevano essere anche molto belli ma abbinati a una rete da pesca sembravano trafugati da un sarcofago egizio! E no!! Siamo sul palco dell’Ariston! Non ci siamo proprio!

Voto Primo look: 6

Voto secondo look: 2

Chiara “Basta nero!”

Chiara: fonte Vanity Fair

Chiara: fonte Vanity Fair

Michele: Ma basta con questo nero “da suora di clausura”!! Anche se le trasparenze non sono indicate per andare in Chiesa. Non capisco davvero il concetto di tutto questo nero? Gli abiti sono belli e personalizzati ma potevi puntare più sui dettagli. Non ho apprezzato del secondo look lo spezzato della lingerie sotto. Mi sarebbe piaciuto un completo magari colorato.

Alvuela: questo nero ci ha veramente stufato! Sembra che altri colori non esistano. Abiti accollati da chiesa, pizzo nero, dark, sembra il classico dress code da lutto!! Chiara per favore basta nero! Sei giovane, un po’ di colore!

Voto 7

Ermal Metal “Elegante e raffinato”

Erma Metal: Fonte Vanity Fair

Erma Metal: Fonte Vanity Fair

Michele: Lasciatemi dire che la sua canzone in gara è bellissima. L’interpretazione della cover mi è piaciuta in parte. Avrei preferito che vincesse Paola Turci: gusto personale. Ma passiamo al look che mi è sembrato molto ricercato. Il color verde prato d’autunno dopo mesi di assenza di pioggia non mi è piaciuto e non gli dona, in poche parole, non è nella sua palette colori. Ho apprezzato il dettaglio del fiore appuntato sulla giacca di classe e molto elegante, mi ricorda gli uomini degli anni venti con le camelie bianche sul completo nero. Il pantalone a cavallo basso non è da Sanremo però te lo concedo per la serata delle cover, anche se il pantalone era troppo stretto sul polpaccio e si vedeva il calzino sotto ma almeno tu lo avevi e non l’hai lasciato a casa come Bernabei e Nesli.

Alvuela: Il colore del completo evocava quello simile ai licheni sugli alberi. Il tessuto lucido era fantastico. Il pantalone con il cavallo basso non lo slanciava. Però ho apprezzato che almeno si è distinto tra questa sfilza di smocking!

Voto: 8

Al Bano “Casual e Panama”

Al Bano : fonte Vanity Fair

Al Bano : fonte Vanity Fair

Michele: Bella la giacca mi piace molto. Il capello bianco un po’ meno, troppo campestre. Però è il suo biglietto da visita. Per fortuna che la voce ti è tornata, bella la performance.

Alvuela: mi ha fatto piacere rivederlo in forma! La voce è splendida, grande carisma e performance. Il cappello stile panama l’ho gradito molto, sicuramente avrà voluto firmare le sue radici di Cellino S. Marco.

Voto 8

Mannoia “Immensamente Lei”

Fiorella Mannoia: fonte Vanity Fair

Fiorella Mannoia: fonte Vanity Fair

Michele: Perfetta, composta, di classe. Una imponente presenza scenica, una voce impeccabile che arriva al cuore e ci dà un brivido al corpo. Davvero unica.  Ammetto che mi piaceva più il primo look. Questo non ho apprezzato il top e il copri spalle, l’avere poco seno non l’ha aiutata. Però la classe non manca.

Alvuela: confermo per il look e aggiungo che l’interpretazione di Fiorella ti sorprende piano piano dal basso, arriva al cuore, ti travolge e ti proietta all’infinito.

Voto 8 e 1/2

Paola Turci “Energia al femminile”

Maria De Filippi - Fonte Io Donna

Maria De Filippi – Fonte Io Donna

Michele: E poi silenzio. Lei sale sul palco. Il suo completo blu è perfetto e le rende giustizia. Adoro la sua giacca così perfetta nella lunghezza, il taglio, il collo a scialle, il mono bottone. Ho subito pensato: “Paola tra poco ho la fashion week e non so ancora cosa mettere mi presti la tua giacca? L’Adoro!” Ahaha. Il reggiseno a vista mi piace e quel tocco strong al look maschile, perfetto il mono orecchino.

Alvuela: confermo, bella e impeccabile. Io invece voglio il mono orecchino!! Unica cosa avrei inserito qualche swarovski al reggiseno per renderlo più glam.

Voto 9 e 1/2

Lodovica Comello “Deliziosa”

Lodovica Comello: fonte Vanity Fair

Lodovica Comello: fonte Vanity Fair

Michele: Evviva Vivetta. Il collo sembra una mantellina, bello il taglio anni cinquanta, la gonna evoca una di quelle mille bolle che canta. L’avrei solo leggermente allungata. Per il resto fresca, graziosa e divina!

Alvuela: Io adoro Vivetta e Lodovica è stata spumeggiante. Il rosso le donava e anche trucco ed hair style erano perfetti! La gonna ampia andava allungata confermo! Per il resto lei era un bijoux.

Voto 9

Elodie “Come il sole all’improvviso”

Michele: Secondo look firmato Emporio Armani. Composto, grazioso, insomma suo. Mi piace il dettaglio dei fiori applicato e il mono orecchino, non avrei messo la fusciacca in vita. Per il reso divina. Capello, trucco e presenza scenica perfetta.

Alvuela: “come il sole all’improvviso” Elodie incanta sul palco e non è solo per il look perfetto ma è proprio lei ad essere magnetica e ti accorgi che non è solo una cantante ma una grande interprete! Brava!

Voto 9

Bianca Atzei “La Vere del Botticelli”

Michele: Lei sempre impeccabile, non ne sbaglia una. Look freschi, colorati, travolgenti, sempre firmati Marras. La rendono eterea, fresca e botticelliana. Interpretazione da cento e lode. Per fortuna che l’anno ripescata la canzone è così profonda che colpisce il cuore.

Alvuela: incantevole come la Venere di Botticelli. Meravigliosi i ricami floreali ramage sofisticati che la rendevano unica! Stylist Enzo Miccio regna sempre!

Voto 10

Francesco Gabbani “Basta maglioncini Benetton in saldo”

Michele: Capisco che sei giovane, bello e abbronzato. Sorriso perfetto e seducente, nominato anche “Rocco della Riviera”. Però questi maglioni alla Amily da “Diavolo veste Prada” sono veramente out. Poi il concetto che sono anche abbinati ai calzini fa ancora più ridere però come sempre bravo almeno tu li hai messi. Devo dire che il maglioncino, come arma letale ha contagiato Zarrillo e tanti altri che lo hanno indossato sotto la giacca. Francesco ti scrivo da amico se hai bisogno di uno styling chiamami!

Alvuela: Francesco, nella prima con il maglioncino arancio fluo sembravi Giovanni Muciaccia di Art Attack, ieri ti sei presentato con il maglione ceruleo… Ma quanti ne hai?

Vot 2

Mika “Profondo come il mare”

Mika fonte Vanity Fair

Mika fonte Vanity Fair

Michele: Meraviglioso, poliedrico, perfetto, ti arriva al cuore. Lo adoro e come sempre mi ha commosso. La sua dedica ai colori è stata molto toccante, sarà che mi trovo molto in lui per il suo vissuto e la sua storia di dolore e di rinascita per questo ho odiato la frase comica di Luca e Paolo “Noi si che siamo diversi” alludendo che c’erano stati molti ospiti omosessuali. Look sempre perfetto, elegantissimo in Valentino anche se alcuni dicono un po’ visto. A me piace, il giusto compromesso tra ricercato ed elegante.

Alvuela: confermo!

Voto 10

Di Alvuela Franco e Michele Vignali

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