I look della prima serata sanremese commentati da Alvuela e Michele

Fonte Elle.it

La prima serata di questo 67simo Festival di Sanremo, ci ha lasciati un po’ con “l’amaro in bocca”, rispetto a quello della scorsa edizione che aveva mantenuto dei ritmi incalzanti grazie alla presenza dell’eleganza sofisticata della Ghenea e alla frizzante comicità di Virginia Raffaele. Quest’anno, regia, scaletta e copioni evocavano l’effetto moviola, tanto che il momento più esilarante e frizzante della serata ci è apparso quello di Ricky Martin, re assoluto del palco dell’Ariston.

La prima serata sembrava decollare a stento e quindi speriamo che vada meglio stasera! Voto 6

Passiamo alla “Pagella dello stile” realizzata in collaborazione con Michele Vignali.

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Carlo Conti “Troppo Spezzato”

Michele: “Il padrone di casa del Festival, per tre anni consecutivi si è sempre distinto per eleganza e stile. Tuttavia, il look della prima serata, griffato Ferragamo, mi è sembrato un po’sotto tono, eppure lo spezzato è di tendenza! Sarebbe stato più idoneo e fresco per la serata delle cover. Sono stato distratto dal gioco di velluti, di giacca e gilet e dalla scarpa papalina”.

Alvuela: “Si, in effetti confermo! Dunque che voto diamo?”.

Voto 7 e ½

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Maria De Fillippi “Flapper Style”

Alvuela: “Come performance, mi è piaciuto il fatto che sia rimasta sé stessa e per questo va premiata. Gli abiti le donavano molto e lo stile anni ’20 l’ho trovato azzeccato. Inoltre, il Flapper style le si addice! Con l’Hair Style invece avrei preferito le onde piuttosto che delle sfumature alla Meg Ryan”.

Michele: “L’ho trovata a suo agio. Look che la rappresentano. Non mi è piaciuto l’occhiale esposto. Il primo abito lo avrei leggermente allungato nella parte superiore della gonna per non mettere troppo in evidenza le gambe. Del secondo look ho adorato le frange e il taglio scivolato che le cadeva a pennello. Ha vinto con la sua semplicità”.

Voto primo abito 7

Voto secondo abito 8 e ½

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Giusy Ferreri “Look Kitsch”

Alvuela: “La canzone seguita con il testo è molto bella, però la performance non è stata ottimale. Forse perché è stata la prima ad esibirsi? La statura minuta con il pantalone a zampa e le troppe stampe l’hanno fatta apparire kitsch! Peccato!!!”.

Michele: Look indefinito, stampa eccessivamente evidente e troppo rosso che distraeva. Il pantalone a zampa non è adatto al fisico Curvy poiché tende a fasciare la gamba superiore.  L’abito è totalmente sbagliato. Giusy sei a San Remo non sul palco del tuo Tour. Non ho capito il testo forse perché era sotto tono o perché ero distratto dai rossetti.

Voto 2

Fabrizio Moro “Bello ma povero”

Michele: “La bellezza di quest’uomo non passa di certo inosservata. Canzone profonda e bella.  Ma il look no. Troppo lucido, senza cravatta a San Remo è inopportuno! E la camicia andava almeno agganciata al collo.  Capelli erano scomposti.

Alvuela: Confermo!

Voto 5

ElodieHiprock

Michele: Perfetta, un po’ hippy e un po’ rock, belli i dettagli marcati. L’abito scivola sulla silhouette perfettamente. Il look firmato Etro la rappresenta, giovane e un po’ conquistatrice del mondo. Mi piace il dettaglio dell’abito dove la gonna sia apre. Brava ben fatto.

Alvuela: l’abito è meraviglioso e confermo il tuo pensiero. I capelli però li avrei lasciati biondo lucido e non rosa. Mi sarebbe piaciuto che avesse mantenuto le identiche nuances delle stampe dell’abito.

Voto 10.

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Raoul Bova “L’eleganza fatta persona”

Michele: Ad un tratto entra lui, perfetto bello occhi profondi e di giaccio. Il suo completo nero Firmato Armani che forse doveva indossare Conti per la serata d’apertura al posto del suo spezzato.  Il voto è troppo poco per perfezione, portamento e classe.

Alvuela: Confermo! Ha preferito non osare e l’abito classico premia sempre.

Voto: 10

Lodovica Comello “Eleganza boho-chic”

Michele: Giovane, fresca, bucolica e anche un po’ Botticelliana. Bello l’abito Vivetta fresco e rappresentativo del suo percorso fiabesco. Un mix tra un abito Schiaparelli e Gucci. Mi è piaciuto perché l’ha rappresentata. Viva le fiabe. Per i capelli avrei preferito un raccolto ecco perché nove e non un dieci. I dettagli fanno la differenza!

Alvuela: l’abito era bellissimo e questo tocco così surreale ha suscitato l’essenza femminile che Lodovica emana. Il capello sciolto invece mi ha fatto sognare… una bellezza boho chic!

Voto. 9

Fiorella Mannoia. “Che tu sia benedetta”

Michele: Ad un tratto entra lei, tutto tace con nonchalance inizia a cantare e il testo ‘’ che tu sia benedetta’’ entra dentro ad ognuno di noi. Ricca di attualità e verità. Il soul look era semplice: un tailleur taglio smoking che evoca lo stile Ysl anche se l’abito lungo ci voleva!  Ottima scelta, anche lei non si è snaturata è rimasta sè stessa  e ha dato importanza al testo.  Look creato ad hoc per lei da Antonio Grimaldi.

Alvuela: confermo sull’eleganza “soul”. La Mannoia da immensa interprete ha puntato sul testo e ci è riuscita! Non osare a volte premia e lo stile che non può essere acquistato ce l’ha sempre avuto! Grande!

Voto: otto e mezzo

Bernabei “Scivolato sul calzino”

Michele: Giovanile. Look ricercato. Bellissima la giacca, uno dei pochi chi ha messo la cravatta. Pantalone un po’ troppo stretto ma ha lasciato in albergo il calzino e non si fa! Certo ora va di moda e fa cool ma a Sanremo ci vuole la calza lunga. Impara!

Alvuela: Confermo! La calza ci voleva una caduta di stile non indifferente. Lui mi è sempre piaciuto però riguardo la performance l’ho trovata sottotono, forse per un improvviso calo di voce?

Voto: cinque e mezzo

Samuel “Il jeans lascialo in valigia”

Michele: La sua voce e la canzone mi sono piaciute. Il suo look confuso, indefinito e troppo visto. Forse pensava di essere alle prove e non in diretta in tutto il mondo. il Jeans lascialo in valigia.

Alvuela: Confermo! Il palco dell’Ariston merita di più in quanto eleganza. La canzone era molto bella.

Voto cinque.

Albano ” E dov’era il sole?”

Michele: I problemi di salute lo hanno costretto a non sforzare la voce.  Alcuni dicono che l’abbia lasciata a ‘’Cellino san Marco ‘’. Look troppo lucido, eccessivamente nero e scomposto. I capelli tinti e i baffi no e si vedeva! Albano da te non melo sari mai aspettato con tutte le volte che sei andato al festival.

Alvuela: sono comprensiva sulla voce ma l’abito troppo scuro visivamente non gli donava. Almeno una camicia bianca! Albano Siamo al Festival “Quando il sole tornerà”?

Voto 6

Ron “Impeccabilmente Ron”

Michele: Anche lui ha optato per uno spezzato.  Puoi fare meglio. Bella la canzone peccato che non tutti l’abbiano capita.

Alvuela: confermo! A me è piaciuto molto la scelta dell’occhiale! Sarà il must have per la prossima stagione?

Voto 6

Tiziano Ferro “Look sofisticato”

Michele: Eternamente grande, profondo e da brividi. La dedica a Tenco è stata bellissima ed emozionante. Il suo completo Dolce&Gabbana lo rappresenta al meglio. Appel e un sorriso da svenimento.

Alvuela: Bello e impossibile! Glamour senza pari!

Voto 10

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Carmen Consoli “Gli sposi novelli”

Michele: Ha duettato con Tiziano Ferro nella canzone il ‘’Conforto’’ una canzone da brividi sulla pelle. Il suo look un po’ troppo bianco da comunione e matrimonio come alcuni lo hanno definito. Sembravano una coppia di sposi ferro e consoli. Non mi è piaciuto il dettaglio applicato in velluto con bottoni ad alamari sul davanti poco da festival di San Remo ma nel complesso riuscito e molto bohemien.  Look Philosophy di Lorenzo Serafini.

Alvuela: la decorazione sul corpetto era eccessiva e l’abito bianco lungo evocava, accanto a Tiziano, l’idea di matrimonio. Soprannominati ironicamente “Gli sposi novelli”.

Voto: 7 e ½

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Rocio Munoz Morales “Meravigliosa creatura”

La figura della valletta di eleganza, assente a questo Sanremo, con lei è stata colmata. Ecco un vero esemplare di magia a unicità. Bellissima, luminosa, perfetta e sensuale al punto giusto. Rocio Munoz Morales ha indossato una collezione haute couture firmata Francesco Scognamiglio. Una stella sul palco. L’unica donna a indossare diamanti perfetti.

Alvuela: bellissima e sofisticata. L’abito evocava le luminescenze lunari e i diamanti Damiani hanno completato il look. Il capello liscio perfetto la rendeva ancora più eterea. Meravigliosa creatura”

Voto 10

Riky Martin “Fascino latino”

Michele: Ha portato movimento, ci ha fatto ballare e svagare. Look da perfetto latino e cantante pop. Giacca, maglietta, pantalone e scarpa sportiva. Un po’ poco da festival ma nel suo complesso coordinato. Poi non dimentichiamo la bellezza e il fascino.

Alvuela: Confermo!

Voto 8

Paola Cortellesi “Ironia e Fascino”

Michele: Il suo look Armani era perfetto sulla sua fisicità la valorizzava. Un po’ troppo marcato il trucco.

Alvuela: Confermo, il make up era troppo evidente. Rossetto rosso, cipria bianca e phard rosa sulle gote faceva apparire tutte le donne dell’Ariston bambole di porcellana! E no!! Non si fa!

Voto 9

Antonio Albanese “La t-shirt va lasciata a casa”

Michele: Antonio eri a casa o all’Ariston? secondo me la seconda.  Hai dimenticato il completo e il buon gusto. Troppo sciolto e poco curato. Volevi sembrare Giorgio Armani ma di Re c’è ne solo uno.

Alvuela: la t-shirt a Sanremo? Scivolone di stile non indifferente!

Voto 5

Marco Cusin “Grande sportivo ma poca eleganza”

Michele: Un vero flop! Non sei in montagna con gli amici ma in prima serata mondiale. Hai bisogno di uno styling contattami! lo so che vuoi fare lo sportivo lo potevi fare anche con un completo nero da sera i muscoli e la bellezza si vedeva ancora meglio.

Alvuela: Michele non essere così duro! Ha puntato sui meravigliosi occhi blu e l’altezza! Piuttosto essendo così alto non credo sia molto semplice trovare abiti se non su misura! Perdoniamo ma il voto è quello!

Voto 1

Valentina Diouf “Possente e timida”

Michele: Portamento elegante e statuaria. Bello il gioco di trasparenze ed il look da sera. Almeno non si capiva che era appena uscita dalla palestra!

Alvuela: l’abito era griffato Mario dice, uno dei miei stilisti preferiti. Meravigliosi i ricami floreali rosso papavero che esaltavano l’incarnato scuro. Forse un po’ troppo eccessivo lo spacco centrale ma il suo portamento elegante lo ha compensato benissimo! Bravo Mario!!!

Voto 10

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Diletta Leotta “Troppa carne al fuoco”

Michele: Troppa carne al fuoco. Eccessivamente scollato e la pancia fuori lasciala alla Carrà!! Abito di Alberta Ferretti.

Alvuela: lei è una bellissima ragazza ma essendo prosperosa avrei preferito più sobrietà. Il broccato rosso risultava troppo pesante e vecchio rispetto a una giovane venticinquenne. I capelli li avrei raccolti e avrei preferito un abito lungo blu notte e più coperto!

Voto 5

Di Michele Vignali e Alvula Franco

 

 

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