VIVA LE DONNE! A cura di Michele Vignali e Alvuela Franco

Agnese Renzi

Agnese Landini Renzi – Fonte immagine direttanews24

Oggi non parleremo di storia del costume, tendenze o consigli di stile ma parleremo di DONNE.

Vi starete chiedendo il perché abbiamo deciso di scrivere DONNE in maiuscolo. La risposta è semplice. Stiamo attraversando un momento difficile della storia per la politica italiana ma soprattutto per la nostra società. Le DONNE in questo momento sono oggetto di discriminazione: omicidi, gesti e parole sessiste, commenti sprezzanti che ledono le persone in quanto tale. Si giudica perennemente la loro anima, la personalità, così da indebolirle facendole sentire sempre inopportune. Per questo abbiamo scritto DONNE in grande, perché per noi, l’ESSERE DONNA significa FORZA. Ed è proprio su questo che verteremo, solo sulla FORZA di dire basta alla sofferenza subita, sia essa privata che pubblica.

Abbiamo affrontato giorni molto turbolenti a causa del Referendum Costituzionale. Non è certo questa la sede per esprimere opinioni politiche ma una cosa è certa, tutti abbiamo letto sui Social Network i commenti sessisti, atroci e addirittura ‘’porno’’ estremizzati al sessismo riguardo le DONNE e il loro ruolo.

Ho letto commenti davvero disgustosi sotto ai Social Post della pagina ufficiale della Presidente della Camera Laura Boldrini; nei riguardi dell’Onorevole Maria Elena Boschi; ad Agnese Landini Renzi; a Lucia Annibali e molte altre a causa dei loro ruoli, delle loro idee e per il loro modo di fare politica.

I commenti sono stati scritti da persone comuni: uomini di ogni età ma anche donne attraverso messaggi forti, insulti alla dignità, un vero scempio! Naturalmente è giusto rispettare idee diverse ma se queste vengono espresse con educazione e rispetto. Non di certo, come nel caso dell’Onorevole Boschi, in cui un uomo la invita a tornare a fare il lavoro di strada! Ma la cosa più agghiacciante è che molte donne, anziché prenderne le difese, hanno dato ragione a questo individuo!

Come ci si sente ad essere additate come poco di buono in pubblico? Come ci si sente ad essere state deturpate al volto e sentirsi dire che ve lo siete meritato perché proprietà di un uomo! E lo stesso Salvini dice che la violenza sulle donne non è una cosa seria e che è giusto che il Ministro Maria Elena Boschi e Lucia Annibali intervengano alla trasmissione LA VITA IN DIRETTA per parlare di questo scempio che sta mietendo sempre più vittime e che la Boldrini è sosia di una bambola gonfiabile.

Ebbene, tutto ciò è mostruoso, fa davvero paura perché le donne, TUTTE LE DONNE, di ogni schieramento politico, non devono più subire, devono essere unite per dire BASTA. Bisogna avere rispetto anche se di opinioni politiche diverse. È necessario condannare atti violenti come quello subito da Lucia Annibali, deturpata al volto dall’acido per mano del proprio partner solo perché aveva intenzione di chiudere la storia. Lei, attualmente è diventata un esempio di forza e determinazione.

Penso che valori quali il rispetto e la buona educazione, debbano essere insegnati sin da subito, anche ai più piccoli. Ma oltre questo, c’è anche la differenza di genere che viene inculcata e forzata attraverso i giochi d’infanzia suddivisi per maschio e per femmina, per cui un bambino si sentirà inadeguato a voler giocare con le bambole, viceversa se la bambina vorrà giocare a calcio. L’indole di un essere umano deve essere un diritto inalienabile considerato in quanto identità di persona e quindi di genere.

Ho voluto in qualche modo dare la mia opinione perché mi reputo fortunato dall’essere stato cresciuto da sole donne.  Mia mamma, mia nonna, la mia bisnonna, mia sorella e mia zia. Mi è stato sempre insegnato, sin da piccolo, a portare rispetto e a vivere nel principio dell’UGUAGLIANZA: siamo tutti uguali. Ed in fine affermo a gran voce che non ci deve essere solo un giorno per celebrare le donne ma tutti i giorni. E dobbiamo smetterla di pensare che una DONNA non sia in grado di far politica! Anzi, qualsiasi tipologia di lavoro molto spesso viene svolta con più dedizione, amore e impegno. Le donne hanno una forza interiore che le spinge a lavorare ventiquattro ore su ventiquattro. A volte penso che le donne siano bioniche! Sorridono sempre anche dinanzi alle difficoltà. Le donne hanno le farfalle nella pancia e nel cuore ma l’uomo molto spesso le uccide.  SIAMO TUTTE DONNE.

di Michele Vignali

Ringrazio vivamente Michele Vignali per il suo punto di vista e concordo pienamente con le sue riflessioni. Anche io intendo dare il mio contributo e parto dal concetto di INVOLUZIONE dei valori a cui stiamo assistendo nell’attuale società. Ci troviamo dinanzi a un decadimento estremizzato e forse più radicato e contestualizzato nei Social Network. Siamo dinanzi ad una PUBBLICA ARENA, in cui è lecito sempre e comunque giudicare l’operato di qualcuno. Persino i titoli dei principali magazines nella versione on line, hanno la capacità cruda di stimolare la parte peggiore di ognuno di noi.

Ci aizzano contro probabili carnefici e noi, in quanto popolo, ci sentiamo davanti al pc come su un pulpito, pronti a manifestare il nostro assenzo/dissenzo alzando il pollice “I like” o abbassandolo commentando nel peggiore dei modi. Eppure, nello stesso identico modo, gli antichi Romani indicavano il gladiatore che doveva essere ucciso o che doveva sopravvivere per “Acclamatio”.

In tutto questo è sempre l’odio, l’avversione, il disprezzo a vincere. Più il commento è sprezzante e più la gente spende tempo a far degenerare la discussione fino a spingersi ad infimi insulti. In tutto questo a venire a galla è la parte più ignobile e ovviamente chi non è in grado di rispondere è costretto il più delle volte a subire pubblicamente questa ignominia. Non per nulla, Abele il buono è morto e noi siamo tutti figli di Caino.

Non è un caso che la maggior parte delle volte, ad essere prese di mira siano proprio le DONNE. Donne di successo, celebrità, impegnate in politica o che abbiano subito un torto. In tutto questo viene messo in discussione il loro operato non per opinioni diverse ma proprio in quanto DONNE e indicate puntualmente come: “Donne di strada! Bambole gonfiabili! Quello che ti è capitato lo hai cercato e hai avuto ciò che meriti!”. Sono questi, purtroppo, gli insulti sessisti con cui ogni giorno una DONNA deve combattere e deve sperare di non cadere nella trappola vittima-carnefice. Perché può capitare a tutte, anche solo per un errore, di potersi trovare dalla parte degli ingiusti, dei condannati a morte. In questa trappola ci sono cadute involontariamente: Laura Boldrini, Agnese Renzi, Maria Elena Boschi, Lucia Annibali e tantissime altre! È incredibile come il web possa amplificare l’odio e sfociare nel bullismo e nel sessismo. È un vortice di commenti che ti chiama in causa e tu ti senti obbligato a farne parte, per non sentirti escluso.

Basti pensare a quante polemiche e insulti abbia suscitato un maglione bianco griffato Scervino indossato da Agnese Renzi durante la conferenza stampa del premier dimissionario. La vera vergogna non è il costo dell’oggetto in sé ma in quello che è stato detto e pubblicato nei commenti sui Social Network. Nonostante abbia un blogazine di moda, non sono qui in veste di Fashion Blogger ma di DONNA e come tale mi associo a tutte quelle DONNE che vogliono dire BASTA agli insulti, al sessismo sfrenato, al femminicidio verbale reale! Ho letto un bellissimo editoriale della direttrice della rivista di moda GRAZIA, Silvia Grilli, editato nel N.50 del 6 dicembre 2016, in cui condanna gli insulti peggiori sui Social a danno di Laura Boldrini, menzionando pubblicamente con nome e cognome chi ha proferito quelle deprecabili infamie. È giusto che ognuno cominci a riflettere prendendosi le proprie responsabilità su quello che edita sul web, perché ciò che è scritto rimane indelebile, come la ferita di chi la subisce.

Le DONNE hanno sempre la forza di reagire ma a volte siamo proprio noi, pronte a condannare il nostro stesso genere perché insoddisfatte della vita che conduciamo. Io credo che prima di giudicare gli altri nel loro look bisogna provare a indossare i loro panni in quanto DONNE, MADRI, MOGLI e PROFESSIONISTE. Le DONNE sono colonne portanti della società, anima del mondo, motore essenziale di evoluzione in quanto forti e instancabili lavoratrici, dotate di creatività e di una spiccata sensibilità tutta “rosa”. Le DONNE riescono a fare breccia nel cuore degli uomini più spigolosi, portandoli a riflettere, a credere che ci possa essere una via d’uscita per tutto, ad essere più comprensivi, accomodanti e generosi. Le DONNE rappresentano il lato migliore della dignità umana, pangea di vita: Evviva le DONNE!

Di Alvuela Franco – Copyright Alvufashionstyle

 

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