Iris Apfel: regina e icona di stile a 95 anni

iris apfel

Iris Apfel

Occhi blu incorniciati da grandi e rotondi occhiali neri, abiti e accessori coloratissimi e sgargianti, appassionata di bijoux e tessuti di arredo con uno spiccato gusto ed estro verso il mondo dell’arte e del design: Iris Apfel, regina di stile è nata nel 1921 a New York da genitori ebrei. Il padre possedeva un’azienda di vetri e specchi, la madre era titolare di una boutique di moda.

Iris studiò storia dell’arte presso la New York University e frequentò la Scuola d’Arte all’Università del Wisconsin. Successivamente, lavorò alla rivista Women’s Wear Daily come assistente del noto illustratore Robert Goodman, insieme alla designer di interni Eleanor Johnson.

Era il 1949 quando acquisì dal marito Carl il cognome Apfel e l’anno dopo aprirono insieme l’azienda tessile, specializzata in tessuti di arredo, Old World Weavers. Da quel momento in poi Iris e Carl divennero tra i designers americani più influenti e amati del XX secolo. L’azienda ebbe il merito di aver arredato la White House per nove presidenti da Harry Truman fino ad arrivare a Bill Clinton.

La Old World Weavers si occupava anche di riproduzioni di tessuti e si avvaleva di prestigiose collaborazioni anche con il Metropolitan Museum per restaurare pezzi antichissimi. Ma la svolta epocale fu quando Iris cominciò a produrre in proprio, riscuotendo un successo davvero inaspettato, facendo svettare i loro nomi tra i designers più innovativi e sperimentali d’America. La coppia cominciò a viaggiare per il mondo collezionando abiti e gioielli di manifattura artigianale ed etnica proponendoli all’alta società. Il fashion system accolse con entusiasmo i capi d’abbigliamento provenienti da oltre-oceano, perché si caratterizzavano per la stravaganza, i colori urlati, le originali trame, erano lontanissimi dal classico gusto europeo e attiravano proprio per l’unicità.

Nel 1992 l’azienda tessile viene chiusa e ceduta alla Stark ma l’impeccabile estro creativo di Iris Apfel continua ad affascinare facendola diventare quasi una leggenda del settore moda. Anche lo stile si andava evolvendo e cominciò ad indossare il jeans anche nelle occasioni formali, sdoganandolo dai “capi casual” e facendolo diventare glamour, elegante, abbinandolo a cascate di bijoux e all’intramontabile rossetto rosso.

Nel 2005 Harold Koda, Head Curator presso il Costume Institute del Met di New York, le chiese di poter organizzare una mostra dedicata ai gioielli che aveva collezionato durante tutti i suoi viaggi. Iris accettò e oltre a un’intera collezione di bijoux vennero aggiunti 300 capi d’abbigliamento. La mostra intitolata “Rara Avis: the Irreverent Iris Apfel” ottenne un clamoroso successo a livello globale. In breve tempo, Iris Apfel, ha raggiunto il podio di Fashion Icon ed è stata protagonista di interviste sui più rinomati magazine di moda e arte. Inoltre, è stata autrice di una collezione low-cost venduta in TV su HSN e consulente per Yoox di una linea di gioielli vintage.

Albert Mysles, scomparso all’età di 87 anni lo scorso marzo, aveva girato un documentario autobiografico intitolato “Iris” ma morì poche settimane prima del debutto. Il regista riuscì comunque in maniera sincretica a descrivere Iris attraverso aneddoti coinvolgenti, storie inedite, l’ironia sprigionata dalla coppia Iris-Carl e poi questo incredibile estro creativo che l’ha contraddistinta per tutti questi anni e che nel tempo l’ha resa così celebre per aver indossato non semplici abiti o bijoux ma i più bei ricordi della sua vita!

Ogni creazione, che possa essere anello, pendente, abito o pezzo d’arredo o tessuto ha una sua storia e Iris, dall’alto della sua spiccata sensibilità, lo ha reso celebre, autentico, come un tassello di un mosaico d’autore che ritrae un’intera esistenza vissuta tra Arte, Moda e Design.

Durante il documentario è straordinario vederla come ospite d’onore tra i musei più importanti di New York e immediatamente dopo, tra le bancarelle dei mercatini nella continua ricerca di quel dettaglio, accessorio che farà la differenza.

Questa grande donna, icona di stile, dalla personalità ironica ma sempre impeccabile nella sua originalità, sembra quasi aver fermato il tempo, perchè con la sua eleganza riesce sempre a stupire, innovare, a lasciare un segno nel grande libro della moda e nella storia del costume di tutti i tempi.

«Tutto è connesso. La politica, l’economia, la scienza e la moda sono tutte collegate. Se guardi un abito puoi vedere che è influenzato da tutte queste cose. Puoi addirittura capire cosa stesse succedendo nel periodo in cui è stato realizzato». (Iris Apfel)

Come non essere d’accordo con Iris Apfel? D’altronde coniugare Arte, Moda e Interior Design non è lo scopo di Alvufashionstyle.com? Alla prossima!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Copyright Alvufashionstyle – Alvuela Franco

 

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: