Storia delle Slingback Chanel di M. Vignali

Décolleté Slingbacks Chanel

Décolleté Slingbacks Chanel

Le calzature sono da sempre considerate un accessorio indispensabile, quotidiano, elemento essenziale di qualsiasi guardaroba femminile, un amore folle che può sfociare talvolta in una vera dipendenza.

Per questo oggi vi racconto la storia delle Slingbacks di Chanel, iconiche, uniche e mai banali, perché un pezzo firmato Chanel ha sempre quel valore aggiunto. Fu proprio la signora dello stile ad affermare nel 1957, a proposito delle sue Slingbacks che: «Si esce la mattina in beige e nero, si pranza in beige e nero, si va ad un cocktail in beige e nero. Si è eleganti da mattina a sera!».

La sua celebre décolleté Chanel venne realizzata proprio in questa doppia nuances ed era dotata di cinturino e tacco quadrato.  Erano gli anni Cinquanta, l’epoca in cui tutte le scarpe erano monocromatiche e sempre abbinate al colore del tailleur, come ad esempio quelli di Christian Dior, che aveva una predilezione per il tutto abbinato.

Coco riesce a cambiare, reinventare un nuovo dna dello stile, liberando le donne dai rigidi codici di un gusto antiquato rispetto ai tempi. Il modello bicolore presenta un vantaggio estetico significativo: il beige allungava la gamba, mentre la punta nera assottigliava il piede. Inoltre, la parte anteriore era astutamente protetta dall’usura naturalmente causata dal tempo e dalla strada. Il cinturino offriva una grande libertà di movimento, e il tacco quadrato di 5 cm era stato ideato per assicurare un comfort perfetto, nel contesto del nuovo stile di vita delle donne.

Mentre “la nuova scarpina di Cenerentola”, come amava soprannominarla la stampa, faceva il giro del mondo ai piedi delle stars come Brigitte Bardot e Jane Fonda approdando anche in tempi più moderni ai comuni mortali, il modello di base lasciava spazio a sottili declinazioni cromatiche: pelle beige con punta blu marine, marrone e dorata. Stagione dopo stagione, poi, la punta si vestiva di satin nero e pelle argentata, si arrotondava o si allungava, cedendo al vezzo di un piccolo fiocco.

Ancora oggi questo modello iconico di décolleté è tornato a dettare legge grazie a Karl Lagerfeld proponendola per la collezione Autunno-Inverno 2015-16 affermando che: «La slingback si è trasformata nella più moderna delle calzature e conferisce slancio ed eleganza alla gamba».

Le décolleté Chanel le adoriamo e veneriamo proprio per questo spirito moderno, pratico e iconico a cui non possiamo assolutamente dire di no! La mia bisnonna, a proposito, mi raccontò di una sua carissima amica di lettera che viveva a Parigi. In una delle tante corrispondenze le descrisse minuziosamente l’eleganza delle signore che amavano vestire Dior con ai piedi le celebri calzature Chanel per risultare sempre sofisticate, libere e mondane. Possiamo solo immaginarle… Che meraviglia!

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di Michele Vignali

michelevignaliblog.wordpress.com

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