Quante tipologie di calzature e tacchi conosci?

Sono davvero tantissime le tipologie di calzature presenti sul mercato. In questo articolo cercherò di riassumere le più importanti. Vi è mai capitato di dover scegliere un paio di scarpe e di non conoscere il nome del modello?

Sulle più importanti riviste di moda e tendenze, è facile trovare denominazioni tipo: Ankle Boot, Boot, Flat, Sabot, Sandal e tantissime altre. Ma come riconoscerle?

Inoltre, un venditore esperto di calzature, è possibile che usi questa terminologia, tra l’altro in inglese, per potervi consigliare la creazione più adatta per l’occasione.

In queste tavole grafiche ho inserito solo alcune tipologie affinchè riusciate ad orientarvi fra i tanti modelli esposti all’interno di uno store.

modelli di calzature femminili

Modelli di calzature femminili

Ankle Boot: sono degli stivaletti che arrivano alla caviglia. Possono essere sportivi ed eleganti. Non sono propriamente adatti ai fisici curvy e di statura bassa, perché tendono a “tagliare” la lunghezza della gamba. Si abbinano perfettamente agli short o ai leggins.

Sneaker: non chiamatele scarpe da ginnastica! Sono delle vere e proprie calzature sportive, che all’occorrenza, possono essere impreziosite da inserti in oro, argento e cristalli, trasformandosi in delle calzature davvero glamour. Ideali da indossare con abiti denim, pantaloni a sigaretta e leggins.

Sandals: Sono considerate tra le più eleganti e quindi possono essere indossate la sera, per ricorrenze importanti, cerimonie, appuntamenti. I Sandals slanciano la silhouette e sono indicati per qualsiasi tipologia di fisicità.

Ballerina: ricordate Audrey Hepburn nel celebre film “Vacanze Romane”? Ebbene, questa calzatura è tra le più semplici da indossare. È anche sinonimo di comfort. La ballerina non è tra le calzature più apprezzate, però per molte donne, è sicuramente un capo indispensabile nel proprio guardaroba, proprio perché considerato dal sapore Vintage.

Sabot: da non confondere con “le ciabattine”, assolutamente vietato! Anche se il design evoca la stessa forma… I sabot sono ritornati in auge, ultimamente, anche grazie allo stilista Alessandro Michele della maison Gucci. Sono indicati per essere indossati per appuntamenti informali durante l’arco della giornata, sconsigliatissimi per la sera.

Mocassin: sono diventati un vero e proprio must have, grazie all’abbinamento con i pantaloni culotte. Sono ovviamente informali ma non sono sportivi, una via di mezzo, per essere indossati durante il giorno. Perfetti per le giornate autunnali.

Boot: sono gli stivali lunghi, che vengono indossati principalmente in inverno, poiché tendono a coprire gran parte della gamba. Saper scegliere la lunghezza è molto importante, perché dipende dalla fisicità della gamba e dall’altezza della silhoutte. È preferibile provarli in negozio e non acquistarli direttamente on line.

Mules: sono dei sabot con il tacco. Questa tipologia di calzatura era molto in voga durante gli anni ’70. Il tacco squadrato slanciava ma allo stesso tempo risultava più confortevole rispetto a uno stiletto. Informale ed elegante; è adatto per il giorno e può essere indossato sia con una gonna che con un pantalone a palazzo.

Ovviamente non ho inserito volutamente le Décolleté, perché credo sia superfluo, visto che ogni donna ne ha un paio all’interno del suo guardaroba tra i capi indispensabili.

calzature con i tacchi

Le tipologie dei tacchi nelle calzature femminili

Copyright Alvufashionstyle – Alvuela Franco

2 Discussions on
“Quante tipologie di calzature e tacchi conosci?”
  • All’outlet la commessa mi chiede se ho bisogno di sandali flat, boot e cavol… non siamo mica tutti esperti in calzature? Dovrebbero mettere il cliente a proprio agio e invece lo impauriscono.

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