Gucci collezione primavera estate 2017

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Intensa, opulenta, dotata di uno straordinario clash cromatico: la collezione Gucci primavera estate 2017  disegnata da Alessandro Michele, incanta il parterre d’eccezione lasciando un segno indelebile all’insegna dell’unicità. Questo “eclettismo gucciniano” è diventato il comun denominatore di una “contaminatio” che trafuga elementi storici-narrativi e li traduce in opere d’arte da indossare.

Un estro esplosivo che conquista e convince perché più nessuno “osava” sdoganare i canoni della moda minimal epurati fino al raggiungimento dell’essenzialità. Alessandro Michele, invece, collezione dopo collezione, supera le aspettative e affina il gusto estetico portandolo a un livello superiore, attraverso questo decorativismo imperante e l’ossessiva e minuziosa cura nei dettagli.

Ogni sfilata Gucci rappresenta una story-telling di immagini che colpiscono l’osservatore e ne richiamano alla mente altre: comincia una concatenazione caleidoscopica di visioni che si concretizzano in un’idea nuova e ogni capo o accessorio ha una storia a sé, capace di spaziare nella mente e di generare una sorta di adorazione.

La collezione primavera estate 2017 Gucci, seduce e affascina in un’atmosfera rosa shocking che evoca suspense, attesa per intraprendere un viaggio ideale tra elementi vittoriani, rococò e contemporanei in un reiterato e allusivo gioco di rimandi e citazioni. Non c’è un unico stile ma commistione di diverse culture.

Alessandro Michele dimostra di essere un iconoclasta e ogni collezione appare quasi un’enciclopedia di storia del costume e della moda, attenta a celebrare ogni elemento del passato reinterpretato in chiave contemporanea.

La palette di colori si tinge di un brillantissimo arcobaleno cromatico e sfavilla nelle tonalità dorate dando luogo a un’inusuale alchemia suggestiva.

Copyright Alvuefashionstyle – Alvuela Franco

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