Gucci Cruise 2017: un bazaar eclettico di stili

Gucci Cruise 2017 - Fonte Vogue.it

Gucci Cruise 2017 – Fonte Vogue.it

“Stunning!”, è il miglior appellativo per descrivere la collezione Gucci Cruise 2017 presentata il 2 giugno, dall’Art Director Alessandro Michele, presso il chiostro dell’abbazia di Westminster a Londra. Una cornice storica che rispecchia uno dei più importanti luoghi di culto anglicano, sede di incoronazioni inglesi e sito sacro che omaggia le vestige di grandi scrittori come Charles Dickens.

Refrattario alle regole e amante del lusso eccentrico, Alessandro Michele, si è distinto per originalità ed eclettismo, generando un nuovo codice stilistico riconoscibile in un diktat aristocratico-borghese, dal piglio creativo e anticonformista.

La collezione Gucci Cruise 2017, rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo, un bazaar di epoche dalle quali attingere per innestare nuove e originali strade interpretative. Ogni creazione, ha una modalità espressiva a sé stante, come il tassello di un mosaico, che diventa prezioso, nel momento in cui viene inserito in una visione sincretica ed olistica di un’opera musiva.

Zeitgeist predominante è la cultura anglicana, celebrata da un’incursione di meravigliosi elementi vittoriani come i collier, le rouches, i nastri, le broderie, i pizzi colorati, che si amalgamano agli accattivanti accenti della cultura rock-punk, fino a contaminare i variegati patchwork di tessuti scozzesi e tartan, impreziositi da graffianti echi animalier, provenienti da tigri inquietanti, che appaiono quasi trafugate dai dipinti di Antonio Ligabue.

Sospesa tra un mood vintage e un’enciclopedia di immagini esotiche, la collezione si caratterizza di una palette dai brillanti cromatismi arcobaleno, di pappagalli e pavoni, serpenti e piccoli insetti che spuntano su mise super accessoriate con abbinati grandi e squadrati occhiali da sole stile anni 70.

I maxi dress vengono epurati dalle sontuosità decorative per preservare, l’incantevole fascino delle meravigliose porcellane da thè. Le gonne longuette plissettate evocano il conformismo tipico delle uniformi dei college inglesi. A contrastare l’austerità del design gotico del monastero benedettino, irrompe sulle maglie multicolor, come un codice di serendipità, il mantra “Blind for love” – “Cieco per Amore”.

Gucci Cruise 2017 riflette, in parte, le mutazioni sociali e storiche della cultura inglese, allargata alle esperienze coloniali ed esotiche di tutto il Commonwelth, rivisitate dall’incredibile estro creativo di Alessandro Michele, appena incoronato stilista dell’anno agli International Awards 2016. La collezione diventa un inno alla bellezza della dissonanza e della diversità, au milieu tra passato e presente, espressione iconica di un mood borderline diventato identità del nuovo stile Gucci.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Copyright Alvufashionstyle – Alvuela Franco

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: