Gretel Zanotti: la stilista che si ispira all’arte

Gretel Zanotti, è una stilista che trae ispirazione dal mondo dell’arte. La collezione SS-2016 innesta rimandi ai meravigliosi ramage “botticelliani”, mentre quella FW-2016/2017 è un vero e proprio viaggio creativo partito da Toulouse-Lautrec. Gretel Zanotti, dotata di una spiccata sensibilità estetica, è in grado di infondere in ogni capo una vena intimista diversa, attraverso una concatenazione caleidoscopica di immagini e dettagli artistici, in grado di  tramutarsi in design e successivamente concretizzarsi su capi originali da collezione che coniugano Arte e Moda.

Gretel Zanotti

Gretel Zanotti

NOME DELLA DESIGNER

Gretel Zanotti.

NOME DEL BRAND

Gretel Zanotti, il nome del brand nasce dalla mia carta d’identità. Nelle mie creazioni ci sono io, quello che provo in quel preciso istante, ci sono le emozioni che vivo. Di conseguenza ho trovato indicato denominare l’azienda con il mio nome. Mi piace far sapere che dietro le mie creazioni c’è una persona reale in carne ed ossa che crea con mente, cuore e passione mettendoci tutta se stessa.

DI DOVE SEI ORIGINARIA? DOVE VIVI?

Mi sono trasferita da circa due anni a Desenzano del Garda, dove recentemente ho aperto un Atelier per il made to measure. In origine abitavo in provincia di Bergamo.

PERCORSO FORMATIVO

Diplomata all’Istituto d’Arte, ho frequentato il corso triennale di Fashion Design all’Istituto Marangoni, per poi accettare la sfida, a soli 21 anni, di creare il mio marchio di moda femminile. Volevo diventare restauratrice di dipinti e il mio percorso di studi era tutto indirizzato verso quell’obiettivo. Mi resi conto che il mio amore non era verso il restauro ma verso la moda, l’arte e la sua storia con un particolare interesse verso quella Rinascimentale.

QUAL è IL PRIMO RICORDO LEGATO ALLA MODA?

La moda ha sempre fatto parte di me fin da quando ero piccola, adoravo entrare nei negozi ed ammirare ogni singolo capo, studiandone tutti i dettagli.

Ci nasci, la senti parte di te. Amo la moda, sono una persona eclettica e amante del bello oggettivo, ma soprattutto non ho mai messo da parte il mio amore per l’arte e ho cercato di coniugare queste due passioni; rimango affascinata dai dettagli di un quadro, di una fotografia, di una scultura, di un’opera architettonica e li tramuto in fonti di ispirazioni di moda.

QUANDO E DOVE HAI FONDATO IL TUO BRAND?

L’anno scorso verso aprile a Desenzano del Garda con sede legale a Milano. Ho compreso che questo era il mio vero sogno, quando una cosa la desideri intensamente non pensi ai lati negativi, hai l’estrema convinzione che tutto andrà bene e che riuscirai ad ottenerla nonostante i possibili ostacoli e imprevisti. Sicuramente il sostegno morale della mia famiglia ha aiutato molto per la mia autostima e il flusso di energia positiva. Una sera discutendo in famiglia fui incoraggiata a mollare tutto per vivere il mio sogno, la moda, nonostante non avessi avuto la minima idea da dove cominciare e cosa fare.

A COSA TI ISPIRI?

La mia più grande fonte d’ispirazione è l’arte in tutte le sue forme. Spesso rimango affascinata dai dettagli di un quadro, di una fotografia, di una scultura, di un’opera architettonica, e li tramuto in fonti d’ispirazione per le mie collezioni. Sono innamorata dell’arte italiana, in particolar modo quella rinascimentale, la reputo molto elegante e ricca di emozione ma non solo.

Per la collezione FW 2016/2017 il mio viaggio creativo è partito da Toulouse-Lautrec e dalla “febbre orientale” che, verso il 1860, si diffuse in Europa. Il “giapponismo”, ovvero gli influssi che il mondo asiatico esercitava sull’arte e sulla cultura europea, sono entrati nella mia mente come un motivo ridondante. Mi sono appassionata a questa cultura, ne ho approfondito i temi, forme e applicazioni, ne ho studiato colori e linee, i rituali e le gestualità del corpo, il simbolismo di animali e piante. Mi sono concentrata sulla figura affascinante della Geisha, come mia nuova musa ispiratrice, icona di femminilità, bellezza e unicità.

COME DESCRIVERESTI LO STILE DEL TUO BRAND?

Sofisticato, elegante, femminile e particolare. La Donna Gretel Zanotti, una donna di carattere, sicura di sé ma consapevole anche delle proprie timidezze e fragilità, che supera con eleganza e con determinata sensualità. Una Donna di classe che sa sedurre senza doversi scoprire troppo, vera, pratica, in continuo movimento e attenta alla cura del dettaglio. Cerco di trasferire in esse la mia personalità, forte e fragile allo stesso tempo; la mia idea di femminilità e di sensualità che non deve mai scadere nella volgarità.

COME FUNZIONA IL TUO PROCESSO CREATIVO?

Lunga fase di ricerca creativa, disegno della collezione creativa/tecnica, studio dei tessuti e materiali. Quando trovo l’ispirazione, disegnare una collezione è la cosa più semplice che ci sia, viene tutto naturale, nella mia testa è già stata creata, fino all’ultimo dettaglio. Il mio processo creativo parte quindi dall’interesse verso un particolare artista/designer o una corrente artistica, lo studio e la ricerca di leitmotiv dominanti e delle varie forme di espressione, per poi reinterpretarli e trasferirli, aggiungendo la mia personalità e identità, nel mondo della moda femminile.

DOVE PRODUCI LE TUE COLLEZIONI?

Produco tutto in Italia, in provincia di Brescia per la precisione. Qualsiasi materiale utilizzato per la realizzazione dei miei capi è totalmente italiano e di altissimo livello: zip, ganci, bottoni, tessuti ecc.

 QUALI SONO LE TONALITA’ E I MATERIALI CHE PREFERISCI?

Sono innamorata dei materiali più belli e pregiati in circolazione. I tessuti che prediligo sono il cady di seta e il cashmere zibellinato. Adoro le piume e i fiori fatti a mano secondo una tecnica ottocentesca. Adoro dipingere personalmente i miei capi, è come se trasferissi un pezzo della mia anima e della mia arte all’interno della collezione. Le tonalità che preferisco sono il bianco e il nero. Ma il bianco secondo me, ha una marcia in più, è in grado di illuminare qualsiasi carnagione, rendendo la donna eterea.

 LA TUA ICONA DI STILE?

Non ho delle vere e proprie icone di stile, penso che ogni donna abbia un qualcosa di unico e particolare che può affascinarmi. Sono attratta soprattutto dalle donne eleganti, che non si mettono in mostra, che sono belle senza ostentare.

QUANTO è IMPORTANTE L’ARTE PER TE?

L’arte viene prima di tutto, non esiste moda senza arte. La moda è sicuramente una forma d’arte. Chi crea arte mette a nudo la sua anima, crea un qualcosa di estremamente personale ed intimo, esternando le proprie emozioni. La moda è il mio sistema di fare arte. Essa mi permette di far emergere al meglio la mia personalità, di raffigurare la “mia” realtà e ciò che mi circonda.

PROGETTI PER IL FUTURO?

Crescere, facendo esperienza sulle mie spalle. Se mi soffermo a pensare che è solo poco più di anno che ho aperto la mia azienda, sono molto soddisfatta. Ho aperto un negozio monomarca a Porto Cervo, boutique di alto livello propongono le mie creazioni tra cui un concept store di Via della Spiga a Milano. Ogni giorno ricevo input positivi da varie parti del mondo che mi lasciano soddisfatta ma devo guardare avanti e puntare a crescere sempre di più.

Copyright Alvufashionstyle

Ph. Domenico Petralia

WWW.GRETELZANOTTI.COM

GRETEL ZANOTTI COLLEZIONE FW2016/2017

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COLLEZIONE SS – 2016 GRETEL ZANOTTI

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