Auguri Karl Lagerfeld di Michele Vignali

karl lagerfeld

Sono cresciuto con la passione per la moda, le mie letture da piccolo erano le riviste, mi circondavo di immagini che parlavano di un mondo magico e surreale quale era il mondo del fashion.

Ogni anno diventavo sempre più grande e mi appassionavo alla storia profonda di uno stilista, mi intrigava scoprire la sua storia, il suo percorso e tutta la sua esistenza. Ho letto molte biografie dei più grandi creativi, dei veri miti, come Coco Chanel, Elsa Schiapparelli, Diana Vreeland, Gianni Versace e anche lo straordinario Karl Lagerfeld.

Oggi in onore del suo ottantaduesimo compleanno desidero raccontare la storia di uno degli stilisti più famosi e celebri del mondo, che vanta collaborazioni tra le più prestigiose case di moda e fotografi di successo che hanno realizzato campagne pubblicitarie a livello globale.

Karl Lagerfeld, il Kaiser, celeberrimo stilista, regista e fotografo tedesco non ha impiegato molto tempo a spianare le ardue strade dell’inclemente e inflessibile mondo del fashion, a fare del suo nome un capitolo altrettanto vasto e illuminante quanto i patriarchi delle più grandi maison di moda.

Karl Lagerfeld, di secondo nome Otto, nasce ad Amburgo da padre svedese e madre tedesca, abbiamo diversi dubbi sulla classe, che varia dal 1933 per varie testimonianze, 1935 come sostiene l’artista e altre supposizioni sul 1938. Del resto, poco importa l’anno di nascita, se ci soffermiamo sulle sue prime esperienze lavorative con dei nomi altisonanti come: ChloèFendi e Chanel.

I riconoscimenti della sorprendente creatività lavorativa di Karl Lagerfeld arrivano infatti durante la collaborazione ventennale con Chloè, che si muove di pari passo alla creazione della nuova idea di pelliccia che propinerà per casa Fendi. Successivamente, Chanel segna senza alcun dubbio la data ufficiale del suo debutto glamour, dove ancora oggi mantiene sempre alta e ben salda la bandiera della double C.

Il sovrano del fashion prende costantemente parte a innumerevoli e importanti collaborazioni: Hogan, H&M, Macy’s, Italia independent e una delle ultime con Rolex ma se ne contano tantissime altre.

Tutte queste numerose e ben riuscite cooperazioni proclamano Karl Lagerfeld a creativo degno di un successo planetario ed oggi gode globalmente e unanimemente della nomea di Kaiser della moda.

Eppure le collaborazioni tra le maison e i direttori artistici hanno circa la stessa durata dei matrimoni tra le stars, e di alcuni direttori artistici ricordiamo appena i nomi seppur hanno lavorato per grandi case di moda. Ma è la genialità a fare la differenza.

Viviamo nell’epoca in cui per stupire bisogna spesso ricorrere a proposte di cattivo gusto, per Karl questa opzione non sussiste, lui è essenzialmente un genio: un personaggio ribelle, che ama la solitudine. Il suo carattere e la sua arte sono anticonformisti, a tratti schizofrenici ma il resoconto dei suoi capolavori è prestigioso, apprezzato e adulato. Le sue passerelle hanno sempre un sapore nuovo, a tratti etico, lasciano lo spettatore e la stampa col fiato sospeso perché le sue idee sono costantemente inaspettate, innovative ma in voga con i tempi.

Insomma guidare la maison di Coco non è compito per chiunque e non può essere certo una casualità che sia proprio Karl Lagerfeld ad essere considerato degno erede: Coco e Karl condividono lo stesso tragico passato, lo stesso animo e lo stesso dono.

La trasgressione e la provocazione che Karl Lagerfeld rievoca nelle sue creazioni ponderazione e gusto tradizionale. Uno stilista epocale che ha segnato per tanti anni il mondo del fashion, rivoluzionando e reinventando il suo modo. Un maestro in ogni settore, un mito che non passa mai di moda. Karl Lagerfeld.

di Michele Vignali

Michelevignali.worpress.com

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