Artigianato e Palazzo: il nuovo Rinascimento delle Arti, dei Mestieri e del Gusto

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Entusiasmante e coinvolgente, la Mostra di Artigianato e Palazzo che si è appena conclusa nel suggestivo e pittoresco Giardino Corsini, in un’oasi regale, nel pieno centro di Firenze, città d’arte rinomata in tutto il mondo per tradizione, cultura, arte e artigianato.

Il visitatore, varca il cancello di via della Scala e rimane esterrefatto dinanzi alla magnificente ampiezza degli archi “a tutto sesto” della raffinata residenza fiorentina. Il Palazzo fa da sfondo alla galleria di statue via via digradanti ad opera dell’architetto Silvani, che con una spiccata propensione alla scenografia, ha voluto coniugare la bellezza artistica e architettonica della residenza, al profumo inebriante sprigionato dalla rigogliosa vegetazione, che decanta un’armonia dei sensi, un peana alle “Quattro Stagioni” di Vivaldi.

La kermesse internazionale di Artigianato e Palazzo, è un punto di riferimento rilevante per creativi appassionati e curiosi. Quest’anno per la XXIesima edizione si è avvalsa della collaborazione con la Fondazione Ferragamo e il QN-La Nazione, offrendo, nei quattro giorni di mostra, appuntamenti culinari “Ricette di Famiglia” alla presenza della nota giornalista Annamaria Tossani, Carmelo Gullo e Costantino della Gherardesca, con il supporto della prestigiosa e antichissima azienda Richard Ginori 1735 che ha contribuito, durante le performance, a fornire la collezione di servizi in porcellana dal design contemporaneo “Tableware e Giftware”.

La Piccola Limonaia del Palazzo ha ospitato la Mostra Principe, dal titolo “750+1: Fabriano è carta dal 1264, un interessante excursus storico sulla tipologia dei fogli e sull’uso che i vari artisti, saggi e romanzieri hanno dipinto e scritto lasciando traccia indelebile nel panorama della cultura mondiale.

Meritano menzione gli organizzatori e fondatori della mostra: Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini, che ogni anno, pianificano e organizzano questa preziosa orchestra di saperi.

Protagonisti indiscussi della manifestazione le 90 eccellenze artigiane fiorentine, italiane ed europee tra cui i giovani under 35 che hanno esposto e dimostrato il loro “saper fare” con piccole dimostrazioni sul luogo, arricchendo e contagiando con la loro passione tutti i presenti.

Artigianato e Palazzo è inoltre uno spazio privilegiato e riservato ai cultori del gusto, agli appassionati della tradizione culinaria regionale. Si possono acquistare sul posto le squisite delizie siciliane dell’Antica Pasticceria di Don Gino con le sue segretissime ricette, premiato in questa edizione per l’allestimento dello stand più bello oppure degustare i salumi, i formaggi accompagnati dalle dolcissime confetture della Bottega di Chichibio Osteria Toscana o ancora stuzzicare l’appetito con i rinomati taralli di Danieli il Forno delle Puglie.

Ogni manufatto esposto in fiera, racconta una storia di vita artigiana e passione, largamente documentata e divulgata su tutti i Social da noi dieci Blogger, selezionati attraverso il contest Blogs&Crafts, il cui scopo principale è quello di supportare attraverso la tecnologia una comunicazione a 360°, “zumando” empaticamente con video e immagini “in live blogging”, ogni singola sfumatura dell’evento.

In un mondo globalizzato in cui le mani digitano e non scrivono, i pensieri vengono condivisi e resi noti all’istante, in cui la duttilità nell’accezione di velocità delle dita viene accusata irrimediabilmente di sostituirsi alla manualità tecnica del realizzare, è la tecnologia ad essere considerata strumento al servizio dell’uomo e non viceversa. Il passato si coniuga al futuro, riappropriandosi, tramandando e contagiando, a livello globale, valori inestimabili di passione e creatività.

Artigianato e Palazzo è un tripudio di tradizione, cultura, antichi sapori teso a rivivere, scoprire e recuperare antichi mestieri e maestranze, che inevitabilmente tendono a dissolversi col tempo.

L’artigianato artistico è una straordinaria testimonianza dell’ingegno dell’uomo, della capacità di trasformazione delle materie, delle tecniche, che con fervido orgoglio, vengono tramandate da generazione in generazione, di un estro creativo irrefrenabile e in continua evoluzione, che porta a quell’appagamento esistenziale che rende vivo l’uomo, attraverso la voglia di evolversi, spaziare, contaminare, per realizzare un’idea, un sogno.

Ogni singolo prodotto artigianale è intriso di passione e racconta di come da scarto per il resto del mondo è diventato sublime, grazie alla creatività di un artista artigiano, come Arual Dem con la carta, Pi-Kà il tessuto rinato, Stefano Ajello da Perugia, che dotato di una spiccata sensibilità lo ha raccolto, amato, plasmato con pathos e costanza, rendendolo nobile agli occhi di tutti: ciò che sembrava all’apparenza un normale pezzo di marmo, per Michelangelo era il magnificente corpo del David.

C’è orgoglio nelle parole di Riccardo e Lorenzo Vigni del Cesello di Firenze, che racconta la storia di un’azienda che ha origine dalla passione del padre Stefano artista, scultore e designer. C’è passione che arde come una fiamma viva nei giovani creativi intervistati, soddisfazione immensa da parte di quelle piccole realtà che sono diventate rinomate e riconosciute in tutto il mondo come Mazzanti Piume, Pampaloni ceramiche, Mencherini Oro, Moleria Locchi, l’Officina delle Essenze di Santa Maria Novella ma tantissimi altri.

Ho chiesto al vino di concedermi la sua anima per trasformarlo in qualcosa di nuovo, così mi è venuta l’idea di inzuppare il cuoio e dare vita a Cuoio Ubriaco”, sono le parole di Stefano della Bottega Conticelli. “E’ l’estro creativo della natura ad ispirarmi, raccolgo foglie per essiccarle e realizzare bijoux” (Thya). “Dalla pietra calcarea leccese creo lampade e oggetti di arredo, li levigo fino a quando prendono forma”. (Gabriele Pici). “Le stampe dei foulard che realizzavano mio padre e mio nonno li abbiamo rivisitati sulle t-shirt” (Dezen Dezen).

E’ un impulso inarrestabile quello di voler fare, di cimentarsi con nuovi materiali, sperimentare soluzioni alternative, ricercare e affinare le proprie tecniche, per raggiungere tangibilmente la perfezione e l’apice di soddisfazione. Un desiderio che diventa concreto in un mondo sempre più effimero, sfuggente e intangibile. Nell’epoca dell’immaterialità, dell’omologazione globale, del “copia e incolla”, si sente sempre più l’esigenza di riscoprire l’esclusività, l’unicità, una prerogativa presente in ognuno di noi, perché la conoscenza è una scintilla pronta a divampare per trasformarsi in passione.

Artigianato e Palazzo si è concluso ma quel bagaglio di emozioni, di sapori, odori e rumori di scalpelli rimarranno indelebili nella mia mente, come gli occhi vividi dei Maestri quando chiedi di raccontare la loro storia e allora capisci che tutto ha un senso, persino nel riuscire a catturare l’espressione di un personaggio in un cesello, una ruga, un ciglio e la devozione, la meticolosità nell’intrecciare e nel selezionare le spighe migliori o quando chiedi informazioni e dettagli sulla tecnica dell’incastonatura: c’è anima, corpo, mente e cuore ma soprattutto voglia e orgoglio di superare i propri limiti.

Colgo l’occasione per citare uno dei miei aforismi preferiti, che mi rappresenta e spiega la passione che ho verso la scrittura, tramandata da mio padre e che mi ha ispirato ad aprire un blog che coniuga Arte, Moda, Artigianato e Design: “Si impara un sapere solo quando se ne trasmette la passione. Credo che ogni sapere interessante, degno di esistere, è un sapere suscettibile di appassionare” (Isabelle Stengers).

Vi lascio a questo video che ho realizzato perchè credo che a volte musica e immagini arrivino più di mille parole.

Se l’articolo vi è piaciuto, vi invito a votare Alvufashionstyle A QUESTO LINK del Quotidiano La Nazione, dalle 09.00 di sabato 23 maggio fino alla mezzanotte di domenica 24 maggio.

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QUI potrete conoscere alcune STORIE DI VITA ARTIGIANA, storie di passione e sogni VIDEO INTERVISTE SUL CANALE YOUTUBE

Si ringrazia vivamente per la squisita accoglienza l’organizzazione di Artigianato e Palazzo, lo staff, Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini.

Tutti gli artigiani per la loro disponibilità.

Il mio staff Fabrizio Gaeta Ph.

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