I grandi miti greci nei foulard delle nuove Parcae

Le Parcae - Ph Massimo Giovannini

Le Parcae – Ph Massimo Giovannini

Le Parcae o Moire rappresentano il Mito dell’esistenza umana, un filo conduttore, una matassa di destini incrociati e irreversibili. Tre Dee, figlie della Notte: Cloto, Lachesi e Atropo, secondo la mitologia greca, raffiguravano l’ineluttabilità del fato, la fragilità umana appesa ad un unico filo. Cloto tesseva la vita, Lachesi svolgeva sul fuso lo stame decidendone la sorte e l’ultima, la più anziana, ma anche la più inflessibile, Atropo incarnava la Morte, l’inevitabilità, l’immutabilità del destino finale, la recisione del filo.

Iacopo Cassigoli, Ahmad Daher e Nour Daher: un designer, uno storico dell’arte e un architetto, danno vita al marchio Parcae, che rappresenta l’Idea stessa di creazione, una sperimentazione tessile-demiurgica intrisa di trame filosofiche. Un invito a vivere la propria esistenza avvolta in un caldo e setoso filato, stampato da un iconografico design contemporaneo realizzato con un geometrico effetto ottico. Un labirinto bianco e nero in cui ogni Uomo è chiamato a “scegliere” il proprio destino.

Il progetto Parcae, rispecchia uno dei più famosi dialoghi esistenziali nella storia del cinema con il film Matrix, in cui Neo, Anomalia vivente di un sistema e irreversibilmente umano, pone delle domande al Dio-Destino, che ci impone un “dover essere”, già calcolato, risultato di un’equazione. Neo, l’eletto, incarna, l’imprecisione matematica il libero arbitrio, il nostro tentativo estremo di raggiungere la verità assoluta, colui che non si piega al fato.

Ma Albert Camus scriveva: “Creare è dare una forma al proprio destino”, ed è proprio questa la filosofia del brand che si ispira ad un classicismo di stampo futurista-contemporaneo. Parcae rappresenta le tre Dee mitologiche con cui i designers progettano e realizzano degli originalissimi foulard, tessuti come trame di un destino.

Il marchio celebra l’eccellenza del lusso attraverso una manifattura pregiata made in Italy. Due delle tre Parcae, infatti, risiedono nel cuore italico e precisamente in Toscana, rinomata per la lavorazione artigianale e tessile.

Cerchi concentrici, linee asimmetriche, evoluzioni iperboliche incantano l’osservatore travolgendolo in un magnetismo quasi ipnotico, in cui tutto scorre e si trasforma: “Panta Rei”, in una dialettica contrastante di cromie bianche e nere che si alternano in un dinamismo grafico armonico, in cui tutto ha un senso.

L’universo Parcae si ispira alla stessa natura fonte delle fonti, sorgente di vita, gestante del Tutto. In una delle creazioni viene raffigurata la Falena Acherontia che rappresenta la notte, il buio, le nostre paure più recondite, il pessimismo esistenziale, contrapposto al design di un meraviglioso uccello del paradiso che ci esorta alla speranza, ad una nuova armonia Uomo-Natura.

Ph – Massimo Giovannini

Le Parcae

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Photo By: Ph Massimo Giovannini
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