Il primitivismo ancestrale nei costumi da mare di Save the Queen

Da un sodalizio di vita tra Marco Fantini e sua moglie Elena nasce il brand fiorentino Save The Queen. Due menti creative, una sola passione, un estro che amalgama un’esclusiva tradizione artigianale all’innovazione tecnologica della stampa digitale.

L’azienda è presente sul mercato dal 1985 ed è sinonimo di altissima qualità italiana. Ha partecipato ad una tra le più importanti manifestazioni per lo swimwear estivo, parliamo di Maredamare2014 che si è appena conclusa, riscuotendo un enorme successo, presso la Fortezza da Basso di Firenze.

Le creazioni Save the Queen, evocano un’essenza tribale associata ad un design urban – contemporaneo e celebrano un mood originale, raffigurando simboli preistorici e rupestri misti a cultura australiana e africana. Un’antropologia mistica tra rito e mito che arde di cromaticità squillanti e di contrasti graffianti.

Un “Innuendo” di colori: dal rosso vermiglio, al giallo india, dal nero magnete all’indaco. Una meltin pot culturale che denota uno stile segnato da diverse influenze provenienti dal rock, dall’arte di strada, dai paleolitici dipinti rupestri ai murales delle città contemporanee.

Dalla caverna preistorica alla moderna città cosmopolita: è questa la duplice anima di tutta la collezione da mare, in cui sperimentazione, dinamismo cromatico e un elogio del gusto estetico e accattivante riconducono alla frase “GOD SAVE THE QUEEN”, dalla quale si evince il nome del brand.

Una femminilità “Regina” del progresso ma amante della tradizione, passeggera della vita, dotata di una forte personalità abituata ad affrontare il presente con coraggio e audacia. La collezione è un’interpretazione continua, una semiotica in cui tutto si riflette.

Uno spartito della vita, in cui non sempre sono rosa e fiori ma il caos esplosivo dei rumors, tende a confondere lo spirito e la mente in un continuum spazio-temporale che richiama il tam tam dei tamburi alla condivisione interattiva dei social.

“My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die. The Show must go on!” – “La mia anima è colorata come le ali delle farfalle, le fiabe di ieri crescono ma non moriranno mai. Lo spettacolo deve continuare”. Queen.

E’ così anche per Marco ed Elena che interpretano l’importanza e il valore della tradizione artigiana che va sostenuto e valorizzato volgendo lo sguardo al futuro, alla tecnica innovativa delle stampe, alla sperimentazione continua, al progresso.

 

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Ph. Ylenia Ravagli – Les images en un clic

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