Fashion Frames a Palazzo Gaddi

Cristina Egger, rinomata Event Manager, in collaborazione con Amsterdam Fashion TV e la Camera Buyer della Moda, non poteva che prediligere per l’Evento FashionFrames uno dei Palazzi più prestigiosi di Firenze: l’aristocratico Palazzo Gaddi sede del Boscolo Hotel.

Una serata all’insegna dell’ARTE, dell’ALTA MODA e dello SPORT il Ping Pong: quest’ultimo tema principale della manifestazione internazionale Pitti Uomo 86.

Una sala affrescata, arazzi e un’atmosfera nobile ha avvolto tutti i presenti in un profumo empatico tra contemporaneità e arte classica, glorificata dalla scultura in marmo bianco di “Ercole che riposa” e dal meraviglioso affresco della sala nobile, in cui si svolgeva l’Evento.

Tra tavolini di ping pong le imponenti e statuarie top model si uniformavano al lusso indossato e contemplato degli abiti “scultorei” ed estremamente estetici realizzati dal giovane stilista Marco Maisto.

Un design contemporaneo dettato dagli ampi volumi, dalle sovrastrutture e stoffe biologiche, vegetali, plasmate con un gioco di superfici sovrapposte intorno alle silhouettes.

Pose plastiche intorno alla performance live del dj e alle innovative opere realizzate con le palline da ping pong dall’artista internazionale Cristiano Petrucci.

Meravigliosa la rappresentazione di quattro culture diverse, celebrata dalla designer Sonia Lupo Atelier.

India, Europa, Giappone e Africa in un sodalizio creativo, artistico e Haute Couture: preziosi ricami, arricchiti di cristalli e pizzi i modelli Africa e India, linee pulite, sagomate e contemporanee per il Giappone, gonna ampia e un corpetto elogiato da piccole ruches per l’Europa. Una Creme Brulèe di stile e design che ha emozionato il pubblico.

Karmaloog, brand olandese stupisce con quattro modelli ornamentali dalle tonalità calde: trame decorative con meravigliosi arabeschi dal mood esotico. Le linee dritte del design evidenziavano le imponenti cerniere centrali sistemate come tema predominante sull’abito: accessori funzionali che diventano protagonisti.

I volti delle top model erano incorniciati da chiome monumentali e da prolungate ciglia fluttuanti impreziosite da glitter. Un elogio della bellezza e uno chapeau allo staff di Luciano Carino HM Italy che ha curato il make up e l’Hair Design con acconciature voluminose e scolpite.

A mitizzare il quadro artistico, lo shooting fotografico realizzato da Edoardo Tranchese.

Nei corners principali della sala nobiliare di Palazzo Gaddi, le bellissime creazioni della designer romana Clemsa: borse e pochette realizzate senza cuciture ma con un brevetto innovativo di trame di pelli intrecciate con la tecnica degli antichi tappezzieri.

Il brand internazionale dai profumi inebrianti e dalle brillanti tonalità cromatiche delle bags di My7Ways ha “illuminato” gli abiti completando gli outfit.

Le calzature di Duccio Venturi hanno esaltato la bellezza degli abiti. Particolarmente accattivanti e grintose le decolletè rosa fluo indossate con il modello Giappone di Sonia Lupo Atelier.

Infine, le Star Shirt del designer partenopeo Alfonso Somma con le sue magliette interpretate: opere d’arte che raccontano pensieri, stati d’animo, storie. Dalle metropoli vissute e rappresentate nei loro miti: I grattaceli di New York reinterpretati come accessori di make up ai personaggi e ai volti di donna che narrano turbamenti interiori riflessivi, romantici e sensuali.

Fashion Frames ha rappresentato un convivio di culture, italiane e olandesi, uniformato dall’estremo lusso dell’Alta Moda e da uno squisito gusto per l’Arte.

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