Primo giorno di Pitti Uomo 86

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Colossale e ben nutrita la kermesse internazionale di Pitti Uomo 86 che si sta svolgendo, in questi giorni, a Firenze presso la Fortezza da Basso e che si concluderà il 20 giugno 2014.

Un’esposizione di 1090 marchi a cui si aggiungono 75 collezioni donna di Pitti W. Tema di quest’anno il Ping Pitti Pong nella sua forma più essenziale e quasi zen, uno sport che sta tornando in auge e di tendenza.

Tantissimi i locali, in giro per il mondo che coniugano tavoli da ping pong associandoli ad opere d’arte, teatrali, mostre, musica, cibo, ad allestimenti di tavoli da gioco realizzati da alcune star di Hollywood.

Un tema esilarante, giocoso che come indica lo stesso Agostino Poletto Vicedirettore Generale di Pitti Immagine: “Il ping pong unisce movimento fisico, concentrazione mentale, velocità, destrezza tecnica, agonismo e piacere”. All’interno di Pitti, nella piazza centrale si ergono monumentali allestimenti realizzati da Oliviero Baldini, che ironizza con un mood contemporaneo e sincronico: “sul fitto intreccio con la moda e le mode, l’infinita partita in cui ogni volta la risposta è diversa, il risultato temporaneo e incerto la strategia e l’esito finale del gioco cambia”.

Ricca di eventi interni e satelliti la manifestazione internazionale di Moda Uomo, ha ospitato diverse personalità dello spettacolo. All’occorrenza, durante la kermesse di ieri, tra i protagonisti di Just Like a Man, ricordiamo la special guest di Luca Argentero presso lo Stand Cuoio di Toscana.

Un corner “lustrascarpe” in cui è stato proiettato un inedito video storytelling realizzato con immagini tratte dall’indimenticabile film “Sciuscià” di Vittorio De Sica e da quelle di Stanley Kubrik dedicate a Mickey, il piccolo lustrascarpe.

Un mestiere antico e che è divenuto celebre subito dopo la Napoli liberata, in cui “gli scugnizzi” napoletani provvedevano a mantenersi tramite lo “Shoe Shine”, è da qui infatti che deriva il termine, un modo affettuoso ma anche alquanto dispregiativo, con cui i soldati americani definivano i ragazzini impertinenti partenopei.

Luca Argentero ha inaugurato questo angolo di tempo mitizzato ed eterno, durante il quale si è reso disponibile, facendosi lucidare le calzature, attirando così una folla di passanti e curiosi.

Il brand 100% made in Tuscany è sinonimo in tutto il mondo di elevati standard di qualità, benessere e tradizione del Made in Italy che il Consorzio delle 9 Aziende Associate offre: simbolo di tradizione, eleganza, comfort e stile. Luca Argentero è stato un esempio classico di eleganza maschile.

 

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