Moda e Solidarietà: Chime for Change

Chime-For-Change-With-Gucci

Il video raccapricciante delle donne nigeriane rapite ad aprile dai terroristi, costrette ad indossare il velo, a recitare preghiere di liberazione per essere convertite all’Islam ha suscitato rammarico da parte di tutto il mondo.

L’agenzia di stampa internazionale WFP ha annunciato di aver ricevuto il video in cui mostra 130 ragazze, prigioniere in una zona non ancora individuata. I visi delle donne impaurite, per la maggior parte di religione cattolica hanno riacceso nelle nostre menti il periodo più oscuro nella storia dell’umanità: “Il Terrorismo Islamico”.

Milioni gli appelli di liberazione e di sostegno a favore della loro liberazione. Un incubo che è tornato a rivivere macchiando di violenze e soprusi il genere femminile.

Politici, celebrità, fondazioni umanitarie sostengono e promuovono quotidianamente iniziative di solidarietà a favore delle donne in campo di Giustizia, Istruzione e Salute.

E’ il caso di citare la campagna di sensibilizzazione promossa dalla maison di Alta Moda leader indiscussa del Made in Italy e rinomata in tutto il mondo: stiamo parlando di Gucci e del progetto “Chime for Change” che intende sostenere la lotta personale di Malala per l’istruzione in Pakistan e la violenza perpetrata dalle donne in ogni angolo del mondo. In collaborazione con Catapult una piattaforma di crow-funding che si occupa di creare una forma di partenariato tra singoli sostenitori ed organizzazioni impegnate sul campo.

E’ la stessa Frida Giannini Direttore creativo di Gucci e co-fondatrice di Chime for Change ad appellarsi e a promuovere sul sito della prestigiosa maison la volontà auspicata di voler cambiare e di ridare speranza alle donne“così da diventare più forti e non essere ignorate”.

Alvufashionstyle.com, inoltre, si unisce all’ accorato appello lanciato sul blog dalla Direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani a favore del progetto promosso dalla pakistana Malala Yousafzai   #Bringbackourgirls che ha commosso il mondo intero.

E’ importante non dimenticare, ma sostenere e promuovere queste iniziative. Ripropongo all’occorrenza una bellissima opera d’arte di alto valore che ci offre un pittore – scultore toscano, scomparso qualche mese fa: Giuliano Ghelli. QUI potrete leggere l’articolo a lui dedicato.

Ghelli scultore ci invita ad una riflessione offrendoci un’opera di immenso valore artistico: attraverso il busto della “La venere dei segreti” cinta da spago e ricoperta di colore, una Maddalena futurista, una femminilità ferita e recisa, imbavagliata dai supplizi vissuti.

Appare in quest’opera scultorea impressionante la rappresentazione tematica “violenza sulle donne”, vissuta intimamente, lacerata, una sofferenza sopita, abituata e intrisa da paure e sensi di colpa. Una femminilità uccisa e cinta da spago, giorno dopo giorno, giro dopo giro intorno al busto.

Di quanti busti e di quante anime straziate è pieno il mondo femminile? Quanto ancora le Donne dovranno patire situazioni così strazianti? Liberate le nostre ragazze!

Luciano ghelli

Foto dal Libro “Giuliano Ghelli” La Fantasia Rivelata

Maison Gucci

Vogue Italia

Luciano Ghelli

Agenzia di Stampa Internazionale AFP

Alvufashionstyle

2 Discussions on
“Moda e Solidarietà: Chime for Change”

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: