Milan Fashion Week Autunno/Inverno 2014/2015 : Part 2

Il secondo giorno della Milan Fashion Week 2014/2015 si apre con Max Mara che propone uno stile minimal d’antan retrò con gonne lunghe dal design rigorosamente aplomb e cappotti monumentali dagli abbondanti volumi. La palette di colori sfuma sui toni polverosi e minerali dal grigio grafite al nero fuliggine. Giacche lunghe dai tagli dritti e geometrici, tipici dei monumenti architettonici moderni.

Un design simmetrico e funzionale per una donna razionale e diretta che non ha bisogno di vestire ma di coprirsi, come direbbe Antoine de Saint-Exupéry: “L’essenziale è invisibile agli occhi”.

Completamente in antitesi la prospettiva di Fausto Puglisi che ci sorprende con una collezione artisticamente futurista, tessuti geometrici a losanghe con giochi di colore marcatamente accesi: giallo sole, rosso fuoco, verde vivo.

Sfilano le donne briose come Arlecchini di Picasso, intense e riflessive come le tele di Paul Klee, indipendenti come lo spirito democratico di Tocqueville.

La statua della libertà sulle maglie auspica un senso di emancipazione della donna e un contesto sociale egualitario.

Un mood completamente innovativo e ricco di contaminatio quello di Just Cavalli che mescola come tavolozze di colori una variegata texture di temi dall’animalier al grafismo astratto. Un raffinato grigio perla esaltato da un agrumato arancione, giallo pastello e verde pistacchio.

I soprabiti dai colori tenui e pacati acquistano uno stile marcatamente graffiante e rock attraverso gli inserti di borchie ad oblò e lunghe frange fluttuanti, un tipico richiamo agli anni ‘80 rivisitati in chiave moderna.

Patchwork di pelliccia, camaleontiche trame ton sur ton caratterizzano la collezione Fendi. Le tonalità mimetiche di verde sfumato, vengono illuminate e sdrammatizzate dai candidi stivali bianchi. Gonne lunghe trapezoidali, abiti dal design ad anfora celebrano le curvy della silhouette femminile.

Attraente e psicadelico lo stile di N°21 con un tessuto puntinato e brillante che rifrange la luce come un prisma regalandoci un particolare effetto ottico eccentrico e seducente.

Autoreferenziale e autoritaria la passarella di Miuccia Prada che sfila sia con gli abiti da uomo che da donna. In pieno stile militare con simmetrie e stampe che ricordano i gradi dell’esercito.

Una femminilità dura, decisa, pragmatica, quasi impenetrabile, per una donna che è capace di pianificare, attuare e realizzare il proprio destino.

Alvufashionstyle

1 Discussion on “Milan Fashion Week Autunno/Inverno 2014/2015 : Part 2”
  • I was very happy to find this great site. I wanted to thank you
    for your time for this fantastic read!! I definitely liked every
    little bit of it and I have you book-marked to check out new information in your website.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: