Le borse oniriche di Ines Figaredo

Inés-Figaredo

“Rincorrendo un bianco coniglio, Alice sprofondò all’interno di una radice a cunicolo e si svegliò in un modo magico, con animali, piante e oggetti parlanti”. Non è la fantastica storia di “Alice nel Paese della Meraviglie” di Lewis Carrol bensì la creatività onirica e surreale della stilista e designer di borse Ines Figaredo.

Di origini spagnole, nata a Madrid, la Figaredo custodisce l’arte degli antichi pellettieri e artigiani autoctoni che con grande maestria tramandano alle nuove leve il rinomato e tradizionale know how handmade spagnolo, con i migliori pellami e materiali pregiati quali l’oro 18k.

Fautrice di un nuovo concetto del lusso femminile: per una donna viaggiatrice, attiva e sognatrice. La collezione è intrisa di elementi apparentemente macabri che intendono riportare chi li indossa significati opposti tipo la borsa a teschio, modello preferito dalla Diva di fama internazionale Lady Gaga : “Questa non è la morte ma silenzio ed empatia. Ironizzare sulle nostre paure è un invito a conviverci”. La donna si esprime attraverso la borsa che porta sempre con sé.

borsa teschio

Il sunto esistenziale ed enigmatico della borsa carosello: “La vita è una giostra, puoi scegliere di essere felice salendoci a bordo oppure optare di dirigerti verso nuove mete”. Quale sarà la vostra? Essere protagonista o semplicemente spettatore della vita?

carosello

La stilista Figaredo è una fonte creativa in continua sperimentazione, scherza, ironizza, deride attraverso le sue borse enigmatiche dai significati astratti e riflessivi. Ricorda molto lo stile del pittore Renè Magritte esponente della corrente surrealista, nel quadro “Ceci n’est pas une pipe”, Questa non è una pipa”, invita l’osservatore a domandare a se stesso di cosa si possa trattare se non di una pipa. Magritte, infatti, distingue la raffigurazione di un oggetto dall’oggetto stesso che appartiene al mondo reale.

foot bagpipa

E così la designer spiega nella famosa bozza della Foot Bag che non è un piede, o meglio, la borsa lo raffigura ma nella realtà oggettiva ti permette di prendere in mano un piede continuando imperterrita a percorrere la tua strada, il tuo cammino senza mai perdere l’equilibrio. Con lo sguardo verso il cielo, un piede in una mano, sul filo della vita.


filo della vita

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